costruire vialetto in giardino

Come fare un vialetto in giardino

Se si ha un giardino vivibile, fare un piccolo vialetto per potersi muovere agevolmente senza rovinare l’erba può essere un’idea molto buona. Creare un vialetto permetterà uno spostamento molto più agevole anche con biciclette e simili, ed imposterà un ‘passaggio obbligato’ per tutti coloro che vogliono attraversare il giardino, in modo che evitino di passare sull’erba rovinandola. Non solo: un vialetto ha anche un certo pregio estetico, soprattutto se si opta per materiali come la pietra.

Ma come si costruisce un vialetto di pietra per il giardino? Innanzitutto bisogna procedere alla scelta delle pietre, che potranno essere naturali, come ardesia, porfido, luserna, oppure di pietra ricostruita. Anche le mattonelle vanno bene (ma bisogna optare per quelle non lisce, che potrebbero facilmente diventare scivolose e quindi pericolose) ed anche il legno trattato è ottimo, specie se si vive in una zona dove le precipitazioni sono ridotte, resta sempre inteso che se ne avete la possibilità potreste procurarvi voi stessi il legno da lavorare utilizzando magari uno spaccalegna vigor.

Se si vuole ottenere un vialetto irregolare, tipico delle zone di campagna e magari con a fianco una siepe o un’aiuola, allora le pietre migliori sono le beole, lastre grezze di porfido e luserna.

Se si opta per le mattonelle, si può posarle direttamente, ma prima sarebbe bene togliere il manto erboso dalle zone dove si andranno a mettere le mattonelle o il cemento (o la pietra ed il cotto), aiutandosi con un badile, in modo da riempire quella zona con ghiaia compattata.

Si può anche optare per pietre distanti fra di loro: in questi casi bisogna tenere conto del fatto che comunque l’erba crescerà fra una mattonella e l’altra, quindi occorrerà una certa manutenzione.

Una volta tolto il manto erboso, bisogna sistemare della sabbia per uno spessore pari a quello delle lastre: sarà un sottofondo che assorbe l’acqua e che rende stabile le mattonelle. Gettate quindi il calcestruzzo nelle forme dove andranno messe precisamente le lastre. Per comprimere il calcestruzzo al meglio, utilizzate una cazzuola, in modo da poter essere precisi anche negli angoli e che non rimangano zone vuote.

Lisciate bene la superficie con la cazzuola, aggiungendo poca acqua per facilitare il lavoro. Quindi posate le lastre di pietra direttamente sul loro posto. Una volta che avrete posato il vialetto, sappiate che non bisogna camminarci sopra per almeno 4-5 giorni, in modo da permettere al calcestruzzo di fare presa al meglio. Quello che abbiamo descritto fino ad ora è un classico vialetto per camminare: se però volete renderlo carrabile, esso dovrà innanzitutto essere più ampio, con una grandezza ideale per la macchina; in secondo luogo, sarà necessario rinforzare le lastre con reti di ferro, durante la colata del calcestruzzo.