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La domotica ad onde convogliate

La domotica è quell’insieme di tecnologie che servono per rendere più semplice la vita in casa. In poche parole, domotica è l’insieme degli elettrodomestici ‘intelligenti’ e degli strumenti ‘smart’ che consentono di chiudere la casa da remoto, di illuminare o di spegnere tutte le luci da un unico punto, domotica è il frigorifero che ci consente di sapere quanto e quale cibo ha al suo interno e di fare la spesa direttamente online, è il fornello ad induzione in grado di calcolare precisamente i consumi e di spegnersi a comando. In quest’articolo parliamo in particolare de: la domotica ad onde convogliate.

Possiamo chiamare domotica tutto quell’insieme di tecnologie che rendono più semplice la vita in cucina e in casa, ma anche quelle che vengono usate per motivi ludici, per esempio per illuminare una stanza con colori particolari, o per chiudere e aprire comodamente le tapparelle da seduti.

Nata con lo scopo di semplificare la vita in casa, la domotica oggi trova tantissime applicazioni nella vita di tutti i giorni e quasi tutte le cucine e le case moderne dispongono di sistemi ‘smart’ che permettono, appunto, di gestire facilmente la casa anche da remoto o con un solo pulsante, migliorando quindi la qualità della vita.

Ovviamente non tutti i sistemi di domotica sono identici. Dal punto di vista meramente tecnico, possiamo infatti distinguere i sistemi di domotica ad onde radio, quelli con cavo dedicato, e infine la domotica ad onde convogliate. 

La domotica ad onde convogliate: specifiche ed informazioni

la domotica ad onde convogliate

Parliamo di quest’ultima: la domotica ad onde convogliate è basata su un sistema che utilizza i cavi della corrente elettrica per permettere a tutti gli impianti di domotica presenti all’interno dell’abitazione di funzionare correttamente e di comunicare fra loro. 

La comunicazione avviene, quindi, a fili ma ha una grande comodità: è wireless, quindi non richiede che vengano cablati dei cavi in più rispetto a quelli già esistenti. Possiamo quindi dire che la domotica a onde convogliate si rende ideale per tutti quei sistemi che non richiedono degli interventi ed operazioni murarie, insomma interventi ‘non invasivi’. 

I dispositivi ad onde convogliate nel funzionare approfittano dei momenti in cui nei fili elettrici non passa corrente (vale a dire lo zero cross, quell’attimo nel quale nei fili non c’è corrente) per poter comunicare fra loro per mezzo dei c.d. bit. 

Tuttavia il sistema di domotica ad onde convogliate ha anche dei lati negativi, che sono comunque facilmente risolvibili come vedremo. Infatti in alcuni casi il passaggio della corrente elettrica viene sottoposto a delle distorsioni per determinati carichi; quando si aggiungono alcuni motori, la corrente elettrica quindi non funziona in modo regolare. 

Per questo motivo in alcuni casi i segnali possono essere disturbati e come tali il sistema di domotica ad onde convogliate potrebbe rivelarsi instabile. 

Anche se ci sono dei forti fulmini e tuoni si potrebbero creare dei problemi alla trasmissione della corrente con conseguente attivazione ingiustificata dei dispositivi. 

Questa instabilità di comunicazione può comunque essere facilmente risolta: basta utilizzare dei filtri e dei ripetitori che vengono messi dai tecnici sull’impianto e in questo modo si risolve il problema.