domotica e detrazione fiscale

Domotica e detrazione fiscale

Per domotica si intende una disciplina che si occupa di impegnare la tecnologia per migliorare la vita delle persone rendendo la loro casa ‘intelligente’. La demotica oltre a migliorare le prestazioni degli impianti dell’abitazione, abbattendo i consumi e quindi permettendo di risparmiare, consente di gestire in maniera coordinata tutte le funzioni della casa a distanza.

Grazie ai sistemi di domotica è possibile gestire le funzioni normali della casa, come illuminazione, allarmi, riscaldamento, e via dicendo anche a distanza, programmando in maniera ottimale.

Non a caso quando si parla di ‘domotica’ si fa riferimento alle c.d. case intelligenti, intendo quindi che queste abitazioni sono dotati di sistemi che superano quelli tradizionali e permettono di gestire ogni cosa, dall’apertura delle porte alla climatizzazione, dalle tapparelle ai sistemi di sicurezza, grazie al proprio cellulare, al proprio pc.

Sicurezza, climatizzazione, accensione degli impianti: è tutto controllabile a distanza grazie ai sistemi di domotica che non a caso sono sempre più diffusi in Italia e nel mondo.

Proprio per il fatto che una casa domotica permette di tenere sotto controllo i consumi e di ottimizzarli, è possibile operare la detrazione e fiscale dei sistemi, ai sensi di legge.

Il bonus fiscale per la domotica consiste nella possibilità di detrarre dall’Irpef il 65% dell’importo della spesa sostenuta. Il bonus è disposto dalla circolare 7/E/2017 dalla Agenzia delle Entrate. Tutti i riferimenti normativi della detrazione fiscale per interventi di domotica possono essere trovati nell’articolo 14 del decreto legge numero 63 del 4 giugno 2013 e relativi aggiornamenti.

Ma quale tipologia di installazione e di interventi possono essere detratti fiscalmente fino al 65%?

La detrazione opera su sistemi che abbiano un insieme di caratteristiche definite dalla legge: devono mostrare per mezzo di canali multimediali quali sono i consumi energetici; devono mostrare le condizioni di funzionamento nonché la temperatura di regolazione degli impianti; inoltre deve poter essere possibile accendere, spegnere e programmare da lontano gli impianti.

Anche la fornitura, la posa in opera degli impianti possono essere agevolati.

Attenzione: non sono invece sottoposti a detrazione fiscale l’acquisto di dispositivi che consentono di gestire da remoto gli impianti di domotica, come smartphone e pc.

La detrazione opera anche se l’acquisto di sistemi di domotica avviene anche senza interventi di riqualificazione energetica, o prima di tali interventi, purché la spesa per l’installazione dei sistemi domotici sia stata sostenuta a partire dal primo gennaio del 2016.

In ogni caso se si decide di installare in casa degli impianti di domotica e lo si fa nel mezzo dell’intervento di riqualificazione energetica, la spesa sostenuta in totale concorre al limite massimo della detrazione.

Inoltre per poter avere la detrazione fiscale bisogna compilare tutta la documentazione.

Bisogna inviare a ENEA l’allegato E, se si ha avuta la semplice installazione di pannelli solari non connessa alla sostituzione del generatore di calore, o anche se tale installazione è stata connessa al cambio del generatore di calore; l’allegato F, se l’istallazione è connessa a quella di pannelli solari per la produzione di acqua calda.